Chirurgia Generale a indirizzo Gastroenterologico e laparoscopico Direttore Prof. Capizzi

Prof. Francesco Domenico Capizzi
già Direttore della Chirurgia generale dell'Ospedale Maggiore di Bologna Professore di Chirurgia generale nell'Università di Bologna
BOLOGNA, CESENA, CIVITANOVA MARCHE (MACERATA), MODENA, SUZZARA (MANTOVA), REGGIO EMILIA
CHIRURGIA LAPAROSCOPICA GASTROENTEROLOGICA E DELL'OBESITA'
CENTRO DI CHIRURGIA LAPAROSCOPICA E DELL'OBESITA'
HESPERIA HOSPITAL, MODENA - OSPEDALE DI SUZZARA, MANTOVA,VILLA VERDE, REGGIO EMILIA,
VILLA DEI PINI HOSPITAL, CIVITANOVA MARCHE - VILLA LAURA HOSPITAL, BOLOGNA - MALATESTA NOVELLO HOSPITAL, CESENA
,
OSPEDALI ACCREDITATI E CONVENZIONATI CON IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

da 3 a 5 settimane di attesa per interventi chirurgici

Curriculum Prof. Francesco D. Capizzi
Chirurgia laparoscopica
interventi di chirurgia laparoscopica
emorroidi ragadi fistole malattie colon proctologiche
malattia da reflusso gastro esofageo ernia iatale
acalasia esofagea
obesità e come curarla
chirurgia oncologica chirurgia laparoscopica

Chirurgia Laparoscopica
Gastroenterologica e dell'obesità
centro di chirurgia laparoscopica
e dell'obesità.
Prof. Franscesco Domenico Capizzi
Bologna Primario

INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI,
VISITE E RICOVERI OSPEDALIERI:

Informazioni e appuntamenti
per lo Studio di Bologna
e di altre Regioni:
chirurgia@profcapizzi.it

Cellulare:
391.3300763
393.1273530

Telefono:
051.467925
0721.209095

Fax:
051.19901040

Linea diretta con il Prof.Capizzi:
338.5356943

Consulenze telematiche:
chirurgia@profcapizzi.it


Chirurgia Laparoscopica Chirurgia Gentile

 

Chirurgia Laparoscopica Chirurgia Gentile

Nell' ultimo decennio le riforme sanitarie hanno dovuto affrontare due fattori contrastanti: l' esigenza di limitare i costi e l' espansione della domanda di salute, l' austerità e il crescere di una prassi chirurgica più complessa e costosa.
La chirurgia contemporanea attinge largamente alla ricerca scientifica, limita l' eclettismo, valorizza le speranze di integrità fisica, risponde all' offerta di tecnologie sofisticate, si misura con la limitazione delle risorse economiche.
In questo contesto culturale e organizzativo e nel solco della chirurgia rispettosa di tessuti organi e funzioni nasce e si sviluppa la chirurgia mini-invasiva: la Chirurgia Laparoscopica.

Che cosa non  e' , che cosa e'  la Chirurgia Laparoscopica

La Chirurgia Laparoscopica non è una chirurgia esotica con una diversa metodologia clinica.
La Chirurgia Laparoscopica non è contrapposta alla chirurgia tradizionale della quale riconosce i medesimi presupposti culturali e scientifici.
La Chirurgia Laparoscopica può essere ben definita semplicemente un accesso mininvasivo alla cavità addominale mediato da un apparato tecnologico sofisticato, superando la tradizionale laparotomia.

Principi Basilari

In condizioni fisiologiche la cavità peritoneale é virtuale e inesplorabile da fibre ottiche. E' necessario renderla reale sollevandone la parete con l' insufflazione di gas, formando in tal modo una camera d' aria: il pneumoperitoneo (A).
I trocars (B) fungono da porta d' ingresso per fibre ottiche e strumenti operativi (D).
La visione laparoscopica viene ottenuta dalla introduzione nella camera di un endoscopio a fibre ottiche sormontato da una microtelecamera collegata ad un monitor, realizzando così il sistema di ripresa e trasmissione delle immagini (C).

  1. PNEUMOPERITONEO PER LAPAROSCOPIA
    Consiste nella insufflazione in cavità peritoneale di anidride carbonica sterile in modo da ottenere il sollevamento e lo scostamento della parete addominale dai visceri e dunque la visione laparoscopica..
    Rappresenta la fase preliminare dell' intervento laparoscopico, cioè la formazione di una camera d' aria.

  2. TROCARS LAPAROSCOPICI
    Dotati di valvola permettono la comunicazione fra l' esterno e l' interno dell' addome senza variazioni significative della pressione acquisita.
    Comunemente ne vengono utilizzati da 0,5 a 1 cm. di diametro.

  3. SISTEMA DI RIPRESA E TRASMISSIONE DELLE IMMAGINI LAPAROSCOPICHE
    È costituito da un endoscopio, formato da un fascio di fibre ottiche, dalla telecamera, da due cavi per la trasmissione della luce fredda e delle immagini, dal microprocessore, dalla fonte di luce, dai monitor.
    I laparoscopi più frequentemente utilizzati hanno un diametro di 5-10 mm.

  4. STRUMENTI OPERATIVI LAPAROSCOPICI
    Differiscono nella forma e nelle dimensioni dagli strumenti tradizionali, ma non nell' uso sostanziale che si vuole perseguire in quella certa manovra.

Complicanze e Addestramento in Laparoscopia

La procedura laparoscopica dimostra una nuova complessità dell' interazione chirurgo-tecnologia-malato, che si aggiunge a quella esistente in chirurgia aperta. I presupposti per la piena sicurezza ed il successo dell' intervento laparoscopico non differiscono da quelli richiesti per l' intervento tradizionale: la giusta indicazione clinica, la preparazione scientifica e tecnica, l' esperienza delle equipes medica e infermieristica.
In chirurgia laparoscopica questi fattori vanno maturati da un particolare addestramento manuale e tecnologico.

Effetti della procedura Laparoscopica: l' Endoblocco operatorio

È stata già definita la laparoscopia, forse con una certa semplificazione, un accesso mininvasivo non laparotomico: una chirurgia "a cielo chiuso" realizzata per mezzo di un supporto tecnologico formidabile.
L' occhio e l' azione del chirurgo si trasferiscono all' interno dell' addome (Endoblocco operatorio) con conseguenze per il malato e per l' azione del chirurgo. Il chirurgo, ovviamente, deve rinunciare alla sua potenzialità tattile e palpatoria che sarà mediata dagli strumenti operativi.
Non potrà preparare il campo anatomico con le mani e con gli strumenti classici, dislocare anse intestinali, tendere, divaricare: manovre utili in chirurgia tradizionale ma anche foriere di tanti microtraumi.
Dovrà ottenere, in laparoscopia, questi effetti mediante la combinazione fra strumenti operativi e due fattori naturali: il peso di anse intestinali orientato e amplificato dagli opportuni basculamenti del letto operatorio, la pressione endoaddominale creata con la CO2 che tende a comprimere e a stabilizzare le anse intestinali.
La medesima pressione esercitata sugli organi dal pneumoperitoneo agevola anche l' emostasi spontanea degli innumerevoli capillari che vengono lesi durante l' intervento.
L' Endoblocco quindi agevola l' emostasi spontanea mentre crea al chirurgo l' obbligo ad eseguire subito una emostasi perfetta, pena una scarsa visibilità fino all' impossibilità e comunque all' inopportunità di proseguire l' intervento con la procedura laparoscopica privata della necessaria sicurezza.
Di fatto la chirurgia laparoscopica riduce e annulla le perdite ematiche intraoperatorie ed anche di liquidi e calore corporeo essendo limitata la evaporazione dall' Endoblocco. L' Endoblocco assume così le caratteristiche di un miniblocco operatorio biologico contenuto nella sala operatoria: la parete addominale chiusa, infatti, costituisce una ulteriore barriera di protezione verso l' esterno.




[ Home Page ]

Venerdì 30 Gennaio 2015 ore 17
presso la sala dello Stabat mater dell'Archiginnasio
(Portico del Pavaglione, Piazza Galvani)

Presentazione del libro "La Parte del Primo Violino" di Francesco Domenico Capizzi.
Cartolina di Invito



Invito Invito

I termini progresso e sviluppo, di memoria pasoliniana, subiscono equivoci nel linguaggio corrente come se l’un termine equivalesse all’altro: l’idealità di un progresso sociale è confusa con il pragmatismo economico dello sviluppo industriale e tecnologico, in disuso nella politica, nelle sedi della cultura e delle aggregazioni e organizzazioni sociali...
continua a leggere ..



LAPAROSCOPIA:
È una metodica che permette di eseguire interventi (resezione di tratti intestinali, plastiche ecc.) attraverso piccoli fori che permettono a fibre ottiche e strumenti di operare nella cavità addominale.
Vantaggi della laparoscopia:
  • Minore trauma
  • Riduzione del dolore
  • Precoce mobilizzazione
  • Convalescenza più rapida
Scarica presentazione:
Chirurgia laparoscopica


CHIRURGIALAPAROSCOPICA GASTROENTEROLOGICA E DELL'OBESITA'
CENTRO DI CHIRURGIA LAPAROSCOPICA E DELL'OBESITA'
PROF. FRANCESCO DOMENICO CAPIZZI Bologna Primario

- INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI, VISITE E RICOVERI OSPEDALIERI:
Informazioni eappuntamenti per lo Studio di Bologna e di altre Regioni:
chirurgia@profcapizzi.it
Cell. 391.3300763 / 393.1273530
Tel. 051.467925 / 0721.209095
Fax.051.19901040
Linea diretta con il Prof.Capizzi: Cell. 338.5356943
www.lamedicinaseminidubbi.it

- CONSULENZE TELEMATICHE: chirurgia@profcapizzi.it

PER INTERVENTI CHIRURGICI CON ASSICURAZIONI PRIVATE CONTATTARE:

Prof. Francesco Domenico Capizzi
chirurgia@profcapizzi.it
(vedi elenco assicurazioni private)